WARLORD
The Holy Empire

The Holy Empire è il terzo album dell’epic power metal band statunitense Warlord uscito nel 2013 a distanza di 10 dal suo predecessore. Un’opera voluta ed attesa dai fan della band ormai entrata nel cult del genere. Prodotto dalle due colonne portanti della band William Tsamis (chitarra) e Mark Zondler (batteria) .

L’album inizia con “70.000 Sorrows” pezzo cadenzato con il suo incedere solenne e un ritornello molto epico e “Glory” pezzo leggero con una vena di tristezza ricorda molto la “Lost and Lonely Days” del passato anche qui il ritornello non scherza di epicità e resta subito in testa. I Warlord hanno questa caratteristica possono suonare heavy ma con una melodia negli arrangiamenti che le canzoni filano via senza accorgersene e si memorizzano dal primo ascolto.

“City Walls Of Troy” e “Father” sono canzoni incise nel passato e riproposte in nuova versione in questo album, oscura la prima e malinconica la seconda anche loro con melodie originali valorizzate da arrangiamenti impressionanti. “Kill Zone” è invece il brano più energico e diretto caratterizzato dalla voce graffiante e potente del cantante Giles Lavery. Infine troviamo la title track “The Holy Empire” e qui i Warlord ribadiscono che loro sono le leggende viventi dell’epic metal. Un opera di 11 minuti e mezzo che ricorda con le sue melodie medievaleggianti introduttive un brano che ha fatto la storia della band come “Deliver Us”. Maestosa, incalzante epica e chi più ne ha più ne metta, un capolavoro con il ritornello più epico del disco che accompagna l’ascoltatore fino alla fine del brano e del disco.

Ci son voluti 10 anni di attesa per avere tra le mani questo disco al quale non si può che attribuire il massimo dei voti. Un disco che resterà vome
pietra miliare.

ETICHETTA: Sons of a Dream Music LLC

ANNO: 2013

TRACKLIST:

01. 70000 Sorrows
02. Glory
03. Thy Kingdom Come
04. City Walls of Troy
05. Kill Zone
06. Night of the Fury
07. Father
08. The Holy Empire

(5 / 5)