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The Dark Tower

Mindfar
The Dark Tower

Mindfar è il progetto musicale di Armando De Angelis arrangiatore e compositore molto ambizioso che si è impegnato a rappresentare musicalmente “The Dark Tower” il capolavoro letterario di Stephen King. Ci prova con questo disco intitolato come l’opera, anche se per rappresentare i sette volumi della storia non basterebbero tre dischi! Assieme ad Armando De Angelis vanno a completare il progetto Mindfar alla voce Walter Bosello e Marilena Diomaiuti.

L’album è composto da dieci tracce quasi una per volume, nella prima intitolata “The Gunslinger” i Mindfar vanno a descrivere il protagonista dell’opera quel Roland che è anche rappresentato in copertina del disco mentre osserva la torre. Canzone molto incalzante quasi frenetica a descrivere la sua ricerca della torre e dell’uomo nero, contornata da ottimi arrangiamenti e buona melodia.

Il secondo pezzo “The Drawing of the Three” va a descrivere il secondo volume e risulta più composta iniziando con violino e chitarra acustica in un crescendo, fino a trasformarsi in una vera e propria cavalcata con continui cambi di tempo e ritmica.

The Waste Lands” terza canzone e volume inizia con un coro a più voci in stile Queen che caratterizza l’intro ma anche molte parti del brano più sincopato ritmicamente rispetto alle precedenti. Una caratterista del Mindfar sarà quella di ispirarsi molto a mio modo di vedere ai Queen sia per le parti vocali ma anche per certi arrangiamenti.

Wizard and Glass” a sorpresa incomincia con la voce di Marilena Diomaiuti che duetta con Walter Bosello. Brano tecnico molto progressive.

Little sisters” è un brano strumentale dall’atmosfera molto western dove le chitarre, le tastiere assieme ai vocalizzi di Marilena ricreano un’atmosfera molto sognante.

The Story Of The Clergyman” parte uno e parte sono due pezzi che vanno continuare la narrazione della storia, il primo molto frenetico e il secondo molto cadenzato e melodico.

The Wolves” altro pezzo e volume, è una canzone molto oscura e cadenzata con una velata malinconia.

Con “Her Song” si procede verso la fine di questo album, anche questa canzone molto corale inizialmente si evolve in una ritmica molto trascinante come la voce di Walter Bosello. Continui cambi di ritmo con parti solistiche di chitarra, tastiere e strumenti a fiato fanno capire che i Mindfar a livello di songwriting ci sanno davvero fare.

Si arriva al pezzo finale che come il settimo volume dell’opera si intitola “The Dark Tower”. Dopo un inizio etereo e misticheggiante con tastiere che ricreano l’atmosfera e l’avvicinarsi del protagonista alla torre, inizia la cavalcata finale. La voce e la melodia si sviluppano sulle note della già citata “The Story Of The Clergyman“, ma quest’ultimo pezzo è una vera opera in se, della durata di 15 minuti dove ritroviamo tutte le caratteristiche delle canzoni già ascoltate in precedenza.

Gli amanti di questa opera letteraria come il sottoscritto rimarranno sicuramente compiaciuti di questo album. Se si fosse curata di più anche la produzione a livello sonoro il disco sarebbe stato da 5 stelle, infatti questa è l’unica nota negativa, manca quella punta in grado di farlo esplodere nelle casse dello stereo. Per il resto è davvero un bel lavoro.

Anno di pubblicazione: 2017

Genere: Metal/Rock Opera

Label: Underground Symphony

4 Stars (4 / 5)