Home / Album / Accept
The Rise Of Chaos

Accept
The Rise Of Chaos

Sono poche le band storiche che possono dire di aver fatto la storia dell’heavy metal. Che possono vantarsi di essere stati dei pilastri e riferimenti per migliaia di altre band, fautori di un heavy metal granitico dai cori anthemici. Di aver fatto nascere sotto generi dell’heavy metal come lo speed o il thrash. Di aver venduto nella propria storia iniziata da fine degli anni 60 fino ad oggi più di 27 milioni di copie di dischi! Sono gli Accept!

Anche se cambiati nella line up iniziale (sarebbe impossibile mantenerla dopo quasi 50 anni di attività…) ritornano con un album che potrebbe dare una bella lezione a tante band di giovanotti oggigiorno. Questi ragazzi riescono ancora a rimanere appassionati e pertinenti come il primo giorno in cui hanno iniziato a fare sul serio. “The Rise of Chaos“, è il loro quindicesimo album pubblicato attraverso Nuclear Blast il 4 agosto.

Il disco si apre con “Die By The Sword“e subito l’ascoltatore viene colpito dai potenti riff di chitarra di Wolf Hoffmann e Uwe Lulis che con il timbro di voce di Mark Tornillo ricreano perfettamente la dimensione Accept.

La title track “The Rise Of Chaos” limpida e trascinante, dove la produzione ne innalza le proprietà rendendo distinguibile ogni singolo strumento.

Con “Koolaid” si ha un ritorno al passato, a l’età d’oro del metal. Classica canzone Accept che va a sfidare band come i Saxon. Ritmata e incalzante, ritornello esplosivo e assolo da chitarra al cielo.

Con “No Regrets“, “What’s Done is Done” e “Carry the Weight” passiamo al puro power metal con ritornelli robusti e melodici.

Robusta e trascinante anche “Worlds Colliding” dove il riff portante della canzone è davvero headbanging con un ritornello alla Rage.

Se si è fans dei vecchi stili metal proposti dai primi Maiden, Dio-Era/Sabbath, Judas Priest o altre interessanti band della NWOBHM, allora questo disco degli Accept farà per voi. Nell’ultima parte della loro carriera gli Accept sanno ancora accendere quella scintilla in grado di scaldare i cuori dei true  metal defender.

Anno di pubblicazione: 2017

Genere: Heavy Metal

Label: Nuclear Blast

4 Stars (4 / 5)