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Hateworld

From the Ashes!!! Come l’araba fenice che rinasce dalle sue ceneri, i thrashers Hateworld sono tornati a nuova vita dopo aver attraversato un periodo di completa stasi compositiva coincisa con i vari cambiamenti in seno alla line up ufficiale che hanno minato seriamente l’esistenza stessa di questa piccola realtà nostrana. Ma la passione si sa, smuove le montagne, e l’ingresso congiunto di ben tre nuovi musicisti, il vocalist Felix Liuni (Brain Dead), il chitarrista Max Ventura, il giovane drummer Andrea Sannino, che si vanno ad aggiungere allo zoccolo storico formato dall’altra ascia Vincenzo H ed al bassista Alberto Castelli, hanno riportato in alto le quotazioni della compagine torinese, pronta al debutto di fuoco sulla luna distanza con “Mass Deception”, un lavoro che, carte alla mano, potrebbe togliersi qualche piccola soddisfazione…..
Intervista a cura di: Beppe “HM” Diana

Ciao Felix e benvenuto sulle nostre pagine, grazie ancora del tempo che ci stai volendo dedicare, parto subito chiedendoti qual’è lo spirito che regna all’interno della band in questi giorni di apparente stasi mediatica, l’album di debutto sembra oramai alle porte, per cui….
Ciao Beppe e grazie per lo spazio che ci stai dedicando….Si hai detto bene,negli HATEWORLD ultimamente c’è una gran bella atmosfera e lo spirito che vi regna è decisamente positivo….siamo tutti molto carichi di presentare al pubblico Metal Italiano e non solo,il nostro debut album “MASS DECEPTION” in uscita a breve ed ovviamente siamo anche molto carichi perchè vogliamo suonare
tantissimo dal vivo a supporto del disco!!

“Mass Deception” arriva in qualche modo a sancire il buono stato di forma attraversato dalla band negli ultimi mesi dopo che, vari avvicendamenti all’interno della line up, avevano finito per minare l’esistenza stessa della band, pensi che si possa parlare di una vera e propria rinascita artistica o di una naturale evoluzione?
Gli HATEWORLD prima del mio arrivo non se la stavano passando molto bene…c’erano sopratutto problemi di line up non abbastanza consolidate, e senza il giusto affiatamento…ma nei ragazzi non è mai mancata la passione di suonare thrash, e questo può constatarlo il fatto che il nucleo esiste dal 2007 ormai….
Si direi che il mio ingresso nella formazione ha portato sicuramente a moltissime cose positive… Siamo anche molto amici oltre che semplici compagni di composizioni e suonate…usciamo spesso per bere qualcosa insieme e chiacchierare…e questo è davvero MOLTO importante!!
Si…direi che questa è una specie di “rinascita” per gli HATEWORLD….

A parte l’alone di carisma che sprigioni soprattutto in sede live, che cosa pensi d’aver portato veramente negli Hateworld delle tua precedente esperienza discografica/musicale?
Ho notato che ho portato sicurezza tra i componenti….mi hanno visto convinto nelle mie idee e nei miei obiettivi…e ho cercato insieme a loro di far salire il grado qualitativo dei pezzi scritti prima e dopo il mio arrivo..arragiandoli insieme al meglio…
Probabilmente anche il mio carisma ha portato dei benefici a tutti i componenti dove in sede live ognuno svolge il proprio ruolo al massimo delle proprie potenzialità,ed ultimamente il pubblico che ci ha visto live se ne è accorto…..

Comunque osservando la band dall’esterno, mi sembra che anche gli altri siano presi veramente bene, dallo storico zoccolo formato da Alby,Vince, a Max, fino al giovane batterista Andrea, espediente questo che mi fa comprendere quanto la considerazione e la stima reciproca siano di fondamentale importanza all’interno di una band come la vostra, dico bene?
Come dicevo prima…la sicurezza e la convinzione raggiunta ultimamente ha portato a tantissime cose positive sia sul lato musicale che sul lato umano della band…certo,c’è molto rispetto tra di noi…siamo una band matura,non di ragazzini…non ci sono lotte di rivalità o alte stronzate del genere…ho avuto la piena libertà di potermi esprimere nel mio stile al 100%,e se continueremo cosi,sono sicuro che otterremo davvero dei bei risultati…

Vince cosa puoi raccontarci delle sessioni di registrazione che si sono svolte negli D.L.D production?
Le sessioni di registrazione sono state un’ avventura straordinaria, siamo entrati subito in sintonia coi ragazzi dello studio e si è creato uno splendido feeling, ci sono stati dei momenti in cui a volte bastava davvero qualche parola per quanto riguardava il suono dei vari strumenti e la fase di mixaggio che immediatamente entravano nella nostra testa, in modo tale da semplificare il tutto. Abbiamo passato molte ore suonando, ma anche parlando di varie cose, oltre naturalmente a bere tanta birra!
Quello che appariva ai nostri occhi era un ambiente sano e genuino e molto underground.
Un’esperienza fantastica, sicuramente da ripetere.

C’è stato un momento in cui pensi che abbiate superato il vostro limite di sopportazione globale? Quanto è stato divertente/snervante/gratificante, portare a termine un’opera di questa portata? Ne è valsa la pena?
(Vince) Gli Hateworld sono nati proprio perché appunto il limite di sopportazione globale si e’ esaurito, ovviamente la ragione primaria e’ la passione per la musica ma con essa cerchiamo costantemente di denunciare tutti i soprusi, prevaricazioni e malefatte che purtroppo caratterizzano la nostra società. Non essendo più “giovanotti” abbiamo visto passare decenni in cui molte cose sono cambiate, alcune in meglio (poche) altre in peggio (tante)..con la consapevolezza di chi spera sempre in un mondo migliore che probabilmente non ci sarà mai, cambiare forse un po noi stessi potrebbe essere chissà un buon inizio. Fatto sta che la sopportazione massima globale non e’ frutto di un singolo momento ma una questione ormai di tutti i giorni.
Aver registrato il disco è per noi motivo di grande soddisfazione,per niente snervante,anzi direi molto gratificante!
Abbiamo lavorato bene e con costanza e i risultati sono arrivati. Siamo molto contenti del lavoro svolto in sala prove e in studio e crediamo fermamente che ne sia valsa la pena.Tanti anni di sacrifici e perseveranza,stanno dando finalmente i suoi meritati frutti….

Felix adesso come ti senti? Svuotato e privo di energia perchè pensi di avere dato tutto, oppure hai ancora voglia di spaccare il mondo in due, perchè suonare in questa band continua a fornirti energia allo stato puro?
Non penso di aver dato assolutamente tutto…e la passione per la musica, registrare un album, suonare dal vivo, è ancora molto forte. Se passa troppo tempo fra un live ed un altro, mi sento vuoto e ho bisogno di quella adrenalina per scaricare le tensioni che questo mondo ormai avvelenato ci stà facendo subire ogni giorno. La mia energia è ancora molto presente, e quindi con gli HATEWORLD si continua a fare headbanging sul palco sempre più incazzati che ha 20 anni!! 🙂

Visto che ci siamo, cosa significa per te suonare in una metal band? E’ una valvola di sfogo per mettere da parte le problematiche della vita quotidianità, oppure un semplice hobby/passione, come ce ne sono tante?E visto che ci siamo, che cosa ti spinge dopo tutto questo tempo a rimettervi in discussione ancora una volta?
È una passione fortissima che brucia dentro, se si spegne…vuol dire che non è per più per te…che non è la tua identità….magari lo hai fatto da giovane perchè ti sei preso per il genere musicale…per l’immagine forse…ma se è solo quello non è la tua vera natura…rimane solo chi sul palco….trasmette qualcosa e vuole trasmettere qualcosa…la musica per me è valvola di sfogo allo stato puro,oltre che ormai l’unico mezzo che è rimasto per esprimersi e cercare di aprire le menti delle persone attraverso ideologie e concetti veri…e puri…..senza musica non riuscirei ad immaginarmi….un corpo senz’anima….

“Siamo come dei cani bastonati che obbediscono senza reagire al loro padrone, più veniamo bastonati, più siamo fedeli, e non ci accorgiamo che la fuori il mondo sta andando a puttane”….più o meno sono queste le considerazioni che traggo analizzando il titolo del disco e la sua copertina
(Vince)….oltre ad essere costantemente “bastonati” da questa società, non ci si rende conto che ormai si è totalmente succubi del sistema. La copertina dell’album può essere esplicita ma anche piena di altri significati di libera interpretazione, ovvero il riferimento all’unione Europea, e la nostra mascotte “Mr.Pain” denudata e semi avvolta dalla bandiera stellata. Il doppio senso dei cani in fila sta a dimostrare come i potenti ci considerino….ma a loro volta gli “animali”molto educatamente aspettano il loro turno..a differenza di alcuni cosiddetti esseri umani! La sede dell’Unione Europea infine sullo sfondo prossima a cataclismi di carattere ambientale è il preludio a ciò che accadrà se le cose non tenderanno a cambiare…

Non solo tematiche di carattere sociale, anche perchè le liriche che accompagnano brani come il cavalo di battaglia “Cospirazione” o il primo singolo “They Live…We Sleep”, trattano argomenti diametralmente agli antipodi…
(Vince)
Per quanto riguarda le tematiche adottate,abbiamo voluto dare un vero e proprio messagio sociale,argomenti che trattano disagio, degrado e ipnotizzazione di massa oltre che varie prevaricazioni da parte dei potenti,con uno sguardo alla Natura che sta sparendo via via per colpa dell’appropriazione inedebita da parte dell’uomo ed infine la scena underground degli ultimi 15 anni…che racchiude un pò tutto il discorso sopra indicato,un vero e proprio inganno di massa!

Tornando al disco, siamo solo a pochi giorni dall’uscita ufficiale del disco, come pensi possa essere accolto il vostro nuovo sforzo discografico dalla stampa ma soprattutto dai vostri fan?
(Vince) Spero che venga accolto sia dalla stampa che dai nostri fans in maniera diversa dal solito. Vorrei che la gente percepisse il messaggio degli Hateworld, che cercano di far aprire gli occhi su tutto ciò che accade oggi giorno, non dormire, non essere assuefatti dal sistema e dalla pseudo tecnologia…noi in questo disco abbiamo messo il cuore sia musicalmente che per quanto riguarda i testi,spero che venga accolto nel migliore dei modi..

Felix La scena underground tricolore dell’ultimo periodo è radicalmente cambiata da quando muovevi i tuoi primi passi come screamer, molti dicono in meglio, altri preferiscono tralasciare, però è innegabile non ammettere che, a livello puramente qualitativo, il livello si è nettamente alzato, anche se, di contro, le infrastrutture sono pur sempre latenti e fatiscenti, dico bene?
Dici molto bene..ora rispetto a  tipo 15- 20 anni fà…le band Italiane hanno raggiunto livelli di tecnica e precisione eccezionali….sono generazioni cresciute con praticamente già gli strumenti in mano…. hanno praticamente già tutto ormai…come mezzi per registrazioni di alta qulità,ottime strumentazioni e tempo per lezioni…ma manca qualcosa….quella grinta e passione tipica delle band della vecchia scuola…di sudare davvero sul palco suonando…
Poi l’Italia lo sappiamo…non è il paese del nostro genere musicale..a parte i locali che diminuiscono e i posti inadatti per suonare il nostro genere…c’è la mentalità che è di natura out…ci sono ancora tantissime cose da rivedere nel nostro paese purtroppo e questo sinceramente mi rattrista parecchio nel 2016…

Quali saranno le mosse principali della band da qui a qualche mese? Pensi che riuscirete a suonare dal vivo quest’inverno cercando di dare manforte alla promozione del disco?
Stiamo cercando di pianificare date anche fuori da Torino per l’autunno e l’inverno…qualcosa di confermato lo abbiamo..ma credimi…è davvero difficile poter piazzare date se non si è in contatto con persone conosciute che possono aiutarti…poi arrivano condizioni stranissime da alcuni gestori di locali che preferisco tralasciare….ci vuole tantissima pazienza…povera Italia Metal….cmq c’e la stiamo mettendo tutta e qualche data dovremmo riuscirla a portare a termine per la
promozione di “MASS DECEPTION”!

Ok ragazzi siamo alla fine, per cui….
Vi ringrazio tantissimo per aver dato spazio ancora una volta a me e agli HATEWORLD! Consigliamo a tutti di dare un ascolto al nostro singolo  che trovate su youtube uscito il 1 agosto intitolato “They Live…We Sleep” che anticipa l’album che uscirà a fine settembre per la Earthquake Terror Noise,distribuzione Punishment18 Records, e vi invitiamo di cuore a venire a vederci al release party dell’album che si terrà Sabato 8 Ottobre al PADIGLIONE 14 di Collegno di TORINO con dei veri special guest come gli storici FIL DI FERRO….se riuscite non mancate perchè sarà davvero uno show speciale…con proiezioni e personaggi sul palco….e probabilmente con qualche birra offerta…è tutto dagli HATEWORLD….STAY FUCKIN’ THRASH!!