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Band Exotheria

Exotheria

Gli Exotheria rappresentano senz’altro una delle più liete sorprese in ambito power prog metal di questo 2015. L’esordio “Angel Are Calling” è stato apprezzato all’unanimità dalla redazione di SoS, per questo abbiamo deciso di andare ad indagare tra i segreti della band romagnola, tra passato, presente e futuro. Tocca al vocalist, Nick Ciarlini, introdurci al mondo Exotheria.

1 – Ciao ragazzi e benvenuti su Secretofsteel. Volete presentarvi brevemente ai nostri lettori?

Ciao e grazie a voi per l’invito! Noi siamo gli Exotheria, band della zona di Ferrara/Romagna; la band esiste da una vita (quasi vent’anni…) e dopo varie peripezie è arrivata al suo primo album con questa formazione. Il nostro genere è un Power Prog Metal ma con un tocco tutto nostro (speriamo!).

2 – “Angels Are Calling” è il vostro debutto discografico, quali sono secondo voi le migliori qualità di questo lavoro?

Sicuramente la maturità dei brani, mi spiego: 7 brani sono datati quindi giunti alla giusta maturità tra fase di scrittura e live, una peculiarità che molti ci hanno riconosciuto. Inoltre ci sono 2 brani di nuova produzione che si mescolano bene nel pacchetto complessivo. Siamo poi particolarmente soddisfatti della cura del lavoro, dalla produzione al packaging fino all’etichetta: tutti scelti con calma alla ricerca della massima qualità possibile per un disco d’esordio.

3 – Come mai avete scelto song cosi lunghe? Sono nate in modo naturale durante la fase compositiva o è un obiettivo che vi eravate posti?

Quando scriviamo un brano non ci poniamo limiti. La costruzione parte sempre da Petro (tastiera) e Manu (chitarra) i quali, avendo un gusto tendente al sinfonico, cercano sempre di completare il più possibile i brani con parti cantate e parti musicali. Questo porta a durate lunghe ma comunque abbastanza varie all’interno dei singoli brani.

4 – Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

Sicuramente il filone Power Metal dove band come Helloween e Gamma Ray hanno ispirato la ricerca della melodia e del “tiro” in certi momenti, il tutto miscelato con band dai suoni più moderni della scena come Symphony X per citare uno su tutti.

5 – Quali sono stati i primi responsi da critica e pubblico per l’album?

Molto positive! Essendo il primo album e avendo pezzi così lunghi non sapevamo cosa aspettarci, invece il risultato ci sta appagando come responso della critica e soprattutto dei nuovi fans che si sono avvicinati al mondo Exotheria

6 – La prima cosa che salta all’occhio è una grafica molto “fumettosa”, di quelle che andavano di moda negli anni 90. Come mai avete optato per questa copertina e non su una in computer grafica, in stile Felipe Machado Franco tanto per intenderci, che vanno per la maggiore adesso?

Sicuramente lo stile moderno è molto interessante e piace a tutti noi (probabilmente dal secondo album percorreremo quella strada). Abbiamo deciso di puntare su un fumetto disegnato appositamente per noi per evidenziare le tematiche delle songs dell’album oltre che per dare un tocco vintage al prodotto, e troviamo che nel suo insieme sia una scelta corretta. Inoltre come hai evidenziato balza subito all’occhio!

7 – Secondo voi quali sono le band storiche del power metal che dopo tanti anni hanno ancora qualcosa da dire? Quali invece vi sembra che dovrebbero appendere gli strumenti al chiodo?

Guarda in assoluta franchezza ritengo che non si possa fare una distinzione in quanto musicisti affermati è giusto che continuino a dire la loro, se sentono di avere ancora lo spirito giusto che non sia di pura sopravvivenza commerciale. Al massimo sono gli organizzatori di eventi e/o di tour che dovrebbero scommettere maggiormente su band emergenti per garantire un ricambio generale. Guadagnerebbero di più anche loro…

8 – Quale sarà lo stile dei pezzi del secondo disco degli Exotheria? Avete già in mente qualcosa?

Definirlo in anticipo è difficile, ma la volontà è quella di spostarci su suoni più moderni e riff rocciosi,per intenderci un sound Symphony X ma con sviluppi sempre sinfonici.

9 – Come vanno le cose sul versante live? Molte band italiane ci confermano nelle interviste quanto sia difficile al giorno d’oggi trovare gli spazi adeguati per suonare?

Beh sicuramente il mix tra crisi economica e volontà di guardare esclusivamente al guadagno di molti locali live sta limitando le esibizioni live già di band rinomate, figurarsi per le band emergenti. L’unica possibilità oggi è quella di un tour all’estero con tutte le incognite del caso, ma con soddisfazioni che i nostri colleghi definiscono impagabili.

10 – Vi lascio l’ultima domanda per un saluto e dire ai lettori due buone ragioni per acquistare “Angel Are Calling”.

Innanzitutto ringrazio i lettori per aver letto questa intervista e voi per lo spazio concesso. A chi può essere incuriosito dalla ns proposta consiglio una rapida occhiata su Youtube per qualche sample. Secondo me due buone ragioni potrebbero essere la garanzia di acquistare un prodotto di qualità e che sono certo che qualche ritornello dopo un primo ascolto lo canticchierete. Scommettiamo?